Non lo voleva sapere

by Mangiacassette

/
  • Streaming + Download

    Includes high-quality download in MP3, FLAC and more. Paying supporters also get unlimited streaming via the free Bandcamp app.

      name your price

     

1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.

credits

released October 15, 2015

tags

license

all rights reserved

about

Mangiacassette Italy

contact / help

Contact Mangiacassette

Streaming and
Download help

Track Name: Sembravano pesci o carte stradali?
si farà
si farà come
si farà come una volta
si farà come una volta
era quella volta
sembrava tra le sbarre
sembrava tra le sbarre di legno
sembravano dei tarli
erano in
sembrava tra sbarre di legno
sembravano persi
sembravano persi un addoss all'altr
era quella volta
sembravano pesci senza orbite
sembravano pesci o carte stradali?
sembrava che li avessero persi
sembrava che li avessero abbandonati?
lo si ricorda bene
perché era un giorno eccezionale
perché era un giorno che ricordavi bene
perché era un giorno eccezionale
che ricordavi bene
era una pietra
era una pietra
era una causa che non amavi
andava tutto bene
andava tutto di bene in meglio
una scusa per lasciare stare tutto
se è brutto solo domani lo voglio fare
non lo voleva sapere
non lo voleva sollevare
non lo voleva sollevare
non lo voleva sottrarre ai suoi affetti
si teneva un patrimonio da dilapidare
Track Name: Non si può sapere cosa sia successo
alla stazione dei treni
appena fuori dal bar buffet
lei consola e ride
lui è alto la metà
piangeva fino a un minuto fa
terza persona col buio in fondo agli occhi
fuma dall'altra parte
discreta come le pare

vasi che non dicono niente
una tragedia da luna park
luci verdi accese e spente
mentre la terra si avvicina
non si può sapere cosa sia successo
non si può sapere cosa sia successo
Track Name: Ecco le spine dell'anno scorso
copia quello che fanno loro
e pensa a loro solo dopo
è un orto di cazzate d'oro
ecco le spine dell'anno scorso

a una a una le metti in fila
le metti nelle tasche e via
non hai capito che vita sarà la mia
ecco le trappole dell'anno prossimo

a tremare come fanno loro
son buoni tutti e pure loro
hanno le scapole alate e cosa credono?
credono alle scatole riempite di freddo

verso l'alto del bosco se è alto
l'hanno ripreso mentre cadeva
l'hanno rimproverato perché era incauto
lo possono incastrare o lo reinterpretano

quello si fa forza e avanti
si sforza di farli stare calmi
lavora per non dimenticare mai
di aver tempo per mangiarsi le mani
Track Name: Due figure ferme
cosa è un fucile?
cosa è?
è un imbarazzo che mi tolgo dalla testa
ecco, non ce lo ho più

come fa a dormire?
come può se di sopra e di sotto
e pure dirimpetto
piangono come bestie trattate con disprezzo?

fanno come vogliono o altrimenti fanno come vuole
è un giro come un altro
una labbrata di taglio
una finestra senza parole

resta dove si tocca
che più avanti c'è lo squalo in caccia
un pericolo in agguato
benevolo come un pazzo
due figure ferme senza faccia
Track Name: Ho nascosto un sasso
salvate il salvabile
salvate quello là per favore
prima di un'automobile
che lo falcia al centro della personalità

un'arancia in pieno inverno
lanciata a straordinaria velocità
fredda se la tocchi con la mano
incerta come un convegno lasciato a metà

sotto questo guanto ho nascosto un sasso
un collo tumefatto
un amico che voglio tanto

lo preferisco da zitto
quando si staglia contro il soffitto
al volante di un autocarro
lo preferisco da zitto

lo preferisco da sveglio
quando mi scaglia addosso un sospetto
al volante di un automezzo
lo preferisco da sveglio
Track Name: Ci tiene alla collana
La guardia ci tiene alla collana
a quello che spezza
o idealizza la catena
ha un fiotto di umanità
che qualche volta la fa vomitare
qualche volta vedere altre cose
qualche volta come una cassa vuota
la testa le fa risuonare

Una palestra che chiude
un esercizio fiorisce
una siepe di fastidio
un'odissea di pasticche

Un respirone a pieni polmoni dentro un alveare
candeline spente con il napalm in fondo al mare
Voglio cantare
Track Name: Hai fatto un arco
È un passaggio che io non so fare
l'unica cosa che saprei fare
sarebbe guardare te che la sai orientare

Una volta ti ho chiesto
una volta ti ho detto una frase
che non ci pensavo

Una parola che viene da una casa
che è di qualcuno e va diritta dentro gli anni
che arrivano da questo istante

Il cantante si specchia la gola per controllare
È piena di sale

Davanti hai la corrente
io non sono pronto a niente
sulla clavicola un peso che non sospettavi
avevi freddo quando mi guardavi?
Hai fatto un arco con la vita e col corpo
ti andrebbe di dirmi cosa hai visto?
Track Name: Allunga la mano e trova il resto
Prendessi sonno al momento del sonno
mi sembrerebbe in quel momento di essere buono
sentirmi raccolto in un angolo rosso
pentendomi di un fatto che ho commesso da poco

Prendeva uno stato di esperti
in fondo al percorso di un mostro
ma cosa pretendeva?
un messaggio chiaro da veicolare?

Ecco fatto un film appena deciso nel dettaglio più preciso
Una corsa buffa di spettri sulla funicolare

Perdeva un casino di denti
andava come voleva
un contenitore di isolamento
una vasca salata di domenica sera

Niente male in quanto tale
allunga la mano e trova il resto
allunga la mano e il dito nel buco
il buco dà un morso se lo tratti da fesso
Track Name: Niente per niente
Prende la tenda
pesante come un'idea pesante
niente per niente
un insulto a tutte le ragazze
un luogo equidistante
in cui si aspettano praticamente da sempre
Non sanno come andarci
ma indovinano le frequenze
Quello brancola e non regge

Al di fuori dell'idea che hanno
la vita vera corrisponde parzialmente
hanno da alimentare una domanda:
cosa hai dentro le orbite veramente?
Hai da correggerti e non serve

Ripiega la tenda
prevedendo di fare cose grandi
coperte su coperte
da nascondersi in tutte le stanze
luoghi strani indifferenti
in cui si aspettano di ritornare sempre
non sanno più dov'era
non era un essere vivente
era solo un volto sporgente
Track Name: Era una stanza vuota
penuria di veleno e amore per il tempo
rivendica l'abitudine al deserto
insegna la direzione con la punta dell'ombrello
non era un congegno di autodistruzione?
era una stanza vuota
senza persone?
Track Name: Una disperazione di breve durata
eri una campana che mi svegliava presto
mi guardavo le mani e non avevo più tempo
sentirai che nuvole che cadono
quando abbandoni questo posto

in un orecchio un giorno che non so collocare
mi hai iniettato queste parole:

volere un contegno
cercare un contegno
una natura semplice
onesta e fortunata
una disperazione di breve durata